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L'Endurance tutto quello che avresti voluto sapere
Redazione Equitando - 05.03.09
Le Gare di Endurance evidenziano la capacità del cavaliere di gestire con sicurezza la forza e la forma fisica del cavallo su un percorso di campagna.
Il percorso in campagna può variare dai 30 chilometri nelle categorie di avviamento, ai 160 nelle prove più impegnative. Una sorta di maratona a cavallo che prende spunto dai Pony Express in America e dalle prove di resistenza in voga nella cavalleria degli eserciti europei nel 19° secolo.
E’ uno sport che richiede ad alti livelli grande competenza, sia nell’allenare i cavalli per metterli in condizioni fisiche ottimali per affrontare i percorsi, sia nello scegliere le andature più consone al terreno e idonee per preservare l’integrità del cavallo.
E’ inevitabile che al cavallo sia richiesto un forte impegno fisico, ma non c’è da temere, la sua salute è costantemente verificata da controlli severissimi! Le visite veterinarie prima, durante e dopo gara possono essere determinanti per la qualifica o per l’eliminazione del binomio, pertanto tagliare il traguardo in queste gare non è sufficiente!
Nell’Endurance ci sono due tipologie di gare, di "Regolarità" e di "Velocità" ed ognuna raggruppa delle categorie specifiche legate al tipo di patente e di qualifica del cavaliere.
Le gare di regolarità prevedono andature, in rapporto alle condizioni del terreno e a quelle fisiche ed atletiche del cavallo.
Durante queste prove, il binomio deve mantenere un’andatura costante, all’interno delle velocità minime e massime fissate dai regolamenti di categoria e da quelli di gara.
In questa prova i cavalieri sono liberi di scegliere la loro andatura, di fermarsi, di fare piede a terra, tranne nel parte di percorso detto "Tratto a vista" (lungo almeno 100 metri) che precede la linea del traguardo. In questo fase il binomio dovrà dirigersi alla linea di arrivo al trotto o al galoppo, ma non al passo.
Il punteggio conseguito da ogni binomio sarà determinato da: medie imposte, limite tempo ingresso, visite veterinarie e frequenza cardiaca del cavallo.
Categorie:
sono prove di resistenza con cui sono valutate la capacità sportiva e di gestione del Cavallo.
Debuttanti
Max 40 km. di percorso, con un’eventuale fase intermedia
Categoria CEN*/R
Max 70 km. di percorso, con due fasi intermedie
Categoria CEN**/B -
Max 99 km. di percorso, con 3 fasi intermedie
Categoria CEN**/A
Max 119 km. di percorso, con 4 fasi intermedie
Categoria CEN***/B -
Max 139 km. di percorso, con 3/4 fasi intermedie
Categoria CEN***/A -
dai 140 km. in su di percorso, con 5/6 fasi intermedie
Fase intermedia: tempo in cui avviene riposo, rinfresco del binomio e visita veterinaria
Le gare di velocità
Cavaliere, unitamente alla condizione fisica del cavallo. In queste gare il risultato viene conseguito in base al tempo impiegato - gare a tempo - e le classifiche sono stilate secondo l’ordine d’arrivo al traguardo finale.
Per tutte le categorie di velocità, durante il percorso, i cavalieri sono liberi di scegliere la loro andatura, di fermarsi e di fare piede a terra.
E’consentito il passaggio a piedi dei traguardi delle fasi intermedie ma è obbligatorio superare a cavallo i traguardi della partenza e dell’arrivo finale, con qualsiasi andatura.
La segnalazione del percorso della gara può evidenziare:
* con i tre colori per le direzioni di percorso, indicanti: Giallo = Dritto, Rosso = Destra, Bianco = Sinistra.
* con un unico colore tutto il percorso delle gare in linea
* con un colore diverso ogni anello, se si tratta di un percorso ad anelli
* con polvere bianca (calce idrata, di marmo) gli sbarramenti di strade da non percorrere
Sono previsti anche ogni 5 km. dei cartelli segnaletici per evidenziare la distanza ancora da percorrere e un segnale per l’ultimo km prima del traguardo.
Oltre alle segnalazioni per agevolare i concorrenti, prima dell’inizio della gara, viene consegnata una cartina in scala. Accade, nonostante tutti gli accorgimenti, che i cavalieri commettano errori di percorso, in questo caso il regolamento prevede che sia ripresa la gara dal luogo da dove si è sbagliato, pena l’eliminazione.
Prima della gara
Ogni cavaliere anche se iscritto non potrà ritenersi pronto a gareggiare se non dopo la prima ispezione veterinaria del cavallo, la visita prevede che siano controllati:
-Ritmo cardiaco e respiratorio
Qualsiasi battito cardiaco atipico va annotato. Ed esclusione con la presenza di Anomalie del ritmo e inspiegabili alte frequenze cardiache e qualsiasi alterazione del ritmo e delle caratteristiche del respiro che possa far sospettare la presenza di un processo patologico
-Condizioni metaboliche
Saranno registrate le condizioni delle mucose, il riempimento capillare, la disidratazione e controllati i movimenti intestinali. Scadenti condizioni di salute o con anomali rialzi termici, porteranno all’eliminazione del cavallo.
-Irregolarità nelle andature
Al concorrente viene chiesto di condurre a mano il cavallo, per un tratto in avanti e in dietro, prima al passo e poi al trotto.
I cavalli con andatura irregolare, osservabile costantemente al passo e/o al trotto, saranno esclusi.
Mentre ogni caratteristica particolare dell’andatura dovrà essere annotata sulla scheda veterinaria del cavallo.
-Integrità fisica
Segni d’indolenzimento di fiaccatura o di ferite nella bocca, sugli arti e sul corpo dei cavalli,
come fiaccature di sottopancia e da sella, saranno annotati. Ma se le condizioni del cavallo sono tali da poter essere seriamente aggravate dalla partecipazione alla gara, lo stesso sarà eliminato.
-Ferratura
I cavalli possono essere montati anche senza ferri, ma se sono ferrati, lo devono essere correttamente. I cavalli che risultino ferrati alla prima ispezione veterinaria potranno tagliare il traguardo senza uno o più ferri. Il regolamento permette ipposandali di qualsiasi genere.
Percorso della gara
Viene preparato principalmente su terreni di campagna e non dovrà svolgersi per più del 10% su fondo d’asfalto, sempre che non esistano banchine laterali in terra o erba. per partecipare non può essere inferiore ai 14 anni, perché spesso il percorso si sviluppa anche con attraversamenti o il transito di strade carrabili aperte al pubblico transito. (Codice della Strada, Titolo Quarto, Art. 115, Paragrafo "a").; innanzi tutto bisogna specificare che si dividono in manifestazioni Internazionali, Nazionali, Regionali o Interregionali, Territoriali (Provinciali e/o locali)
Alla Partenza
Nelle gare di velocità i cavalieri possono prendere il via individualmente o a gruppi o in frotta secondo il regolamento della singola categoria, ma nelle gare di regolarità la partenza deve essere sempre individuale con l’intervallo di almeno due minuti fra un concorrente e l’altro.
Tuttavia è possibile nelle gare categoria Debuttanti, con il benestare della giuria, effettuare la partenza insieme a due o al massimo 3 binomi.
In gara
Una volta partiti, oltre a seguire esattamente il percorso, bisognerà prestare attenzione, al tempo e ai punti di assistenza.
-Il tempo
Il superamento del tempo limite comporta l’eliminazione del concorrente.
-Punti assistenza
I punti per l’assistenza sono indicati sulla cartina fornita ai concorrenti, o sono fissati ogni 10 km.
L’assistenza è ammessa dal team del cavaliere soltanto per aiutarlo ad abbeverare e a prendersi cura del cavallo; potrà essere anche assistito per aggiustare parti della bardatura e per avere quanto può necessitare (acqua, cibo, equipaggiamento).
Il concorrente può ricevere assistenza anche in caso di caduta o in caso di allentamento o perdita di un ferro e per rimettere il ferro stesso.
Tagliare per primi il traguardo non significa necessariamente aver vinto, concludere la gara ai primi posti è naturalmente importante, ma, come abbiamo evidenziato all’inizio, la condizione fisica del cavallo può essere determinante per la qualifica.
Per molti concorrenti quest’ultimo aspetto può diventare il vero obiettivo della gara, infatti è previsto nell’Endurance un riconoscimento importante chiamato, premio "Best Condition", che viene assegnato al cavallo che a fine gara esibisce le condizioni fisiche migliori.
Una delle condizioni determinanti è il "Tempo Limite" che è fissato in modo che per le gare di regolarità, corrisponde alla media oraria minima prescritta; mentre per le gare di velocità è quello stabilito dal Delegato Tecnico in accordo con il Comitato Organizzatore..
Equipaggiamento Cavaliere
La tenuta per tutte le gare di Endurance è costituita da:
* Calzoni da equitazione e stivali, oppure
* Calzoni da equitazione, con ghette o con calzettoni al ginocchio e scarpe (alte o basse), oppure
* Calzoni all’indiana (Jodhpurs) e scarpe alte o basse.
* Camicia o maglia.
* Copricapo protettivo, obbligatorio.
* Numero di pettorale, sempre visibile e leggibile
La bardatura dei cavalli è libera, tuttavia non sono ammessi finimenti costrittivi, quali redini di ritorno, gogue, chambon, martingale fisse o qualsiasi altro tipo di finimento ritenuto tale dalla Giuria.
Per il cavallo sono richieste buone condizioni fisiche ed un’età idonea per le categorie a cui viene iscritto, vediamo qui di seguito:
L’età minima del cavallo per partecipare a gare di endurance
* Categoria CEN*** .......... 7 anni
* Categoria CEN** ........... 6 anni
* Categoria CEN*/R ........... 5 anni
* Categoria Debuttanti ........ 4 anni
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