Monta Inglese
Grassi: "Il progetto FISE mi entusiasma"
Fise- lavoceequestre.it - 30.11.11
Piena adesione del cavaliere grossetano al progetto di rilancio dell'attività di vertice: “Ora volo in Belgio da Kumps, ma sono a disposizione”
“Il progetto FISE mi ha convinto in pieno. Ho pensato subito che sarebbe stato un piacere farne parte. Era ora di cambiare! Mi è sorto subito un dubbio. Avevo appena deciso di trasferire parte della mia attività in Belgio per lavorare anche con Jos Kumps. Di qui, la mia preoccupazione: avrei potuto, comunque, farne parte? Ne ho parlato con il presidente Paulgross. Mi ha spiegato che non è un problema: il progetto è aperto a tutti quanti sono orientati a darsi una struttura precisa, a lavorare all’interno di un vero e proprio team. Svolgere la propria attività in parte in Italia in parte all’estero non costituisce un impedimento. L’idea mi piace. Del resto nella vita ci troviamo spesso a un bivio: fare o accontentarsi? Io voglio fare”.
Gabriele Grassi, protagonista del vertice azzurro nella stagione 2009/2010 spiega così, con evidente convinzione, la sua volontà di aderire al nuovo progetto federale per il rilancio del salto ostacoli di vertice e, in parallelo, la scelta di trasferirsi a Bruxelles per lavorare con Jos Kumps, tecnico di riferimento di Rodrigo Pessoa e della nazionale belga per tre Mondiali (Roma, Jerez de la Frontera e Lexington) e due Olimpiadi (Sydney e Atene).
Il cavaliere grossetano, classe 1978, impegnato da 5 anni nelle scuderie dell’allevamento Campalto (Pisa) e membro di SNAI Team fino al termine di quest’anno, dopo aver vissuto, nel 2010, una stagione da titolare negli CSIO di Lummen, Drammen, Gijòn e Barcellona, in Coppa delle Nazioni a Piazza di Siena e ai Campionati del Mondo di Lexington, non ha intenzione di mollare. “Al contrario – dichiara Grassi – voglio cogliere l’opportunità di affiancarmi a un grande tecnico per proseguire nella mia crescita agonistica e rimanere al livello che ho sognato da una vita e che ho raggiunto fino a un anno fa. Voglio ripercorrere i passi del buon Guido Dominici, formato proprio da Jos Kuns”.
Il tecnico belga segue già da tempo sia Gabriele Grassi che Giulia Martinengo Marquet, ma Gabriele vuole inserirsi in un contesto di lavoro quotidiano e di perfetta organizzazione. “Non si tratta di disdegnare quello che ho già. Anzi, rinnovo il mio devoto ringraziamento a Lucia del Lupo, Manuela Traversa, Maurizio Ughi e Rocco Bormioli, ma è proprio nell’ottica di garantire a chi mi da fiducia una maggiore professionalità che ho deciso di partire”. Di qui la conferma del suo vivo interesse per i nuovi programmi della Federazione: “Io desidero fortemente essere un cavaliere di riferimento federale, mettermi in gioco e seguire con entusiasmo il progetto delle “scuderie” ufficialmente lanciato dalla FISE. Ne ho letto i dettagli e approvo con entusiasmo, perché fa sentire i cavalieri meno soli, meno individualisti. Voglio essere proprio un mezzo, non un fine, come dice il progetto”.
Gabriele può contare già da tempo su una struttura come quella prevista dalle linee guida federali stilate per il salto ostacoli senior: ha un manager (Carlo Rotunno), una fisioterapista (Myriam Latorre), due veterinari (Alberto Magi e Christian Struken) e un certo numero di proprietari e allevatori che lo appoggiano. “American Blue è il mio cavallo di punta, infatti verrà con me in Belgio. Con lui partiranno anche Cool Classic, Slatan e Titus. Il resto della scuderia, compreso il rapporto con l’allevamento, resterà in Italia, dove continuerò a operare certamente. In buona sostanza, avrò una scuderia in parte sistemata in Italia, in parte all’estero, ma che riferirà tutta insieme, il concetto della programmazione professionistica del progetto federale della scuderia. Io continuo a credere molto nella formazione dei cavalli giovani e mi sto dando da fare per trovare il sostegno per acquisire un altro cavallo di punta, per non far fare tutto ad American Blue. Sono propenso e pronto a seguire le linee del nuovo progetto del dipartimento salto ostacoli, con la massima serietà. Ci voleva una boccata d’aria fresca, basata sullo sport! Partirò a gennaio, non per allontanarmi, ma, al contrario, per rappresentare al meglio il mio Paese. Alla FISE va tutto il mio ringraziamento, per gli sforzi che sta mettendo in moto nell’ottica di una rinascita: io resto, anzi sono già a disposizione dei nuovi programmi federali”.
Ottime le performance di Cristofoletti in Danimarca
A Santa Giusta si è parlato di cavalli a 360°
Lo statunitense Welles tra i Top Ten
La vittoria è di Gian Marco Panini
Torna per il terzo anno il Memorial Ferretti
La giovane Brianne Goutal scala la classifica di luglio
CSI 5 * SAN PATRIGNANO
Garcia vince la XX edizione del Memorial Dalla Chiesa
Paulgross: “Cambiamo così l’equitazione italiana”
Memorial Dalla Chiesa, Natale Chiaudani domina la 140

EQUITANDO COMMUNITY
EQUITURISMO
Trekking federale nel deserto marocchino
Pubblicata il 07.10.11
(Trekking)
Un viaggio tra spiritualità e natura sulle orme di Santiago De Compostela
Pubblicata il 15.07.11
(Trekking)
A cavallo sul cammino di Santiago de Compostela
Pubblicata il 04.04.11
(Attualità)

Cavalli in vendita
Vendita Trailer nuovi
Mercatino dell'usato
Shop Online 















